La fine dell’anno è, tradizionalmente, il momento in cui ognuno di noi fa un bilancio della propria vita e formula buoni propositi per cominciare nel migliore dei modi l’anno nuovo. Anche i proprietari di casa che intendono affittare il proprio immobile dovrebbero fare lo stesso, per assicurarsi di farlo fruttare al meglio.

Ammodernare e ristrutturare
Lo stato in cui versa un appartamento incide pesantemente sul canone di affitto: secondo i dati Uniplaces, le condizioni dell’immobile possono generare variazioni di prezzo anche del 10% rispetto alla media, sia in positivo che in negativo. Per questo è importante che l’appartamento sia tinteggiato regolarmente, abbia impianti a norma e sia dotato di mobili ed elettrodomestici perfettamente funzionanti. La spesa per effettuare queste migliorie è in molti casi minore di quanto ci si possa aspettare: per tutto il 2018 è stato infatti confermato il Bonus casa, che garantisce detrazioni fino al 50% sulle spese sostenute per lavori di ristrutturazione, acquisto di mobili e interventi mirati alla riduzione dei consumi di energia. Per i proprietari di casa è questo il momento di agire, in modo da valorizzare al meglio il proprio immobile e al tempo stesso offrire agli inquilini una sistemazione di alta qualità.

Curare meglio gli annunci online
Chi cerca casa oggi lo fa soprattutto online, dove è facile trovare rapidamente moltissimi annunci immobiliari. Come fare per emergere in questo mare di offerte? Un elemento molto importante è la presenza di immagini a corredo dell’annuncio, che offrono a un potenziale inquilino informazioni preziose per orientarsi nella scelta. Servono immagini recenti e di buona qualità, magari accompagnate da una planimetria dell’appartamento: più un annuncio è ricco, più è probabile che qualcuno dimostri interesse. Un altro modo per rendere più appetibile la propria offerta consiste nell’includere una traduzione in inglese dell’annuncio, rendendolo così fruibile anche da studenti e lavoratori internazionali: si tratta di una fetta di mercato sempre più importante e appetibile, perché composta in genere da persone con reddito medio-alto che pagano puntualmente l’affitto. Questo vale soprattutto per le città universitarie, dove i flussi in arrivo dall’estero sono maggiori.

Aprirsi al mercato degli studenti universitari
Molti proprietari di casa preferiscono affittare a famiglie e lavoratori, pensando che questo offra loro maggiori garanzie in termini di durata del contratto e certezza del pagamento. In realtà gli studenti sono affittuari altrettanto affidabili, perché supportati economicamente dai genitori: questo dà ai proprietari la sicurezza che il canone venga pagato puntualmente e con costanza. In più gli studenti sono in genere propensi a condividere casa (secondo dati Uniplaces, il 60% di loro preferisce avere dei coinquilini e non vorrebbe vivere da solo nemmeno se potesse permetterselo), il che permette a un proprietario di affittare a più persone contemporaneamente: questo incrementa gli introiti e riduce il rischio di ritrovarsi improvvisamente con un appartamento sfitto, perché è improbabile che tutti gli inquilini lascino la casa contemporaneamente. Insomma, se non avete mai pensato di rivolgervi a questo mercato, il 2018 è il momento giusto per farlo.

Rendere smart la casa
L’innovazione tecnologica sta cambiando profondamente anche le abitazioni: la cosiddetta Smart Home permette oggi di connettere gli impianti di riscaldamento e illuminazione, gli elettrodomestici, i sistemi di sicurezza e molto altro, offrendo agli inquilini la possibilità di controllarli facilmente dal proprio smartphone. Si tratta di un nuovo modo di vivere la casa, che molti giovani inquilini apprezzano: per vivere in una casa tecnologicamente all’avanguardia sono disposti a pagare un affitto più elevato, il che giustifica l’investimento per i proprietari interessati a questo segmento di mercato.

Tutelarsi scegliendo bene gli inquilini e la piattaforma a cui ci si appoggia
Due delle preoccupazioni maggiori per i proprietari di casa riguardano la possibilità che un inquilino non paghi il proprio canone o se ne vada improvvisamente. Scegliere bene i propri affittuari è quindi fondamentale per prevenire eventuali problemi, anche se non è facile capire immediatamente se la persona che si ha davanti è affidabile o meno.